chi siamo

Siamo due mamme, curiose, studiose e amanti del mondo dell’infanzia, appasionate di pance e bebè, alle prese con la vita di tutti i giorni: il risveglio, il cambio, lo spazio del libero movimento, le uscite all’aria aperta, l’acquaticità, la pappa…. ed i nostri rispettivi lavori, educatrice montessori e ostetrica.

Qui raccontiamo la nostra esperienza personale e professionale da cui speriamo di far partire un dialogo con chi desidera condividere tutto ciò con noi.

montessoriacasa

43 thoughts on “chi siamo

  1. Sono la nonna di una nipote i cui genitori seguono il metodo Montessori. La pace e l’armonia che si respira in casa sono la gioia più grande per me, la tranquillità e il sorriso di mia nipote, mi fanno rimpiangere che , ai miei tempi di giovane mamma, si pensasse troppo al lavoro e troppo poco al benessere nei nostri figli. Evviva i cambiamenti!

    • bello e piacevole leggere queste frasi da una nonna, che si mette in gioco che è aperta al confronto e al dialogo… è dura confrontarsi con genitori di precedenti generazioni, lo sto constatando ora con il mio bimbo di 20 mesi e i relativi nonni !!!

  2. Ho appena scoperto il vostro bellissimo e promettente blog da un link su fb. Ho una splendida cucciola di 14 mesi e mi piacerebbe tanto seguirvi, ma io utilizzo bloglovin e li’ non vi ho trovato. Potete aiutarmi? Grazie e buon lavoro!
    Debora

    • Ciao Debora! Sto studiando bloglovin su tua indicazione…non sapevo della sua esistenza! Io condivido sempre su facebook (mi trovi come Annalisa Perino) il link ad ogni nuovo post! Ed ora, se sei iscritta, ti arriverà sempre la mail con l’avviso del nuovo post. un abbraccio alla cucciola….che si chiama? A presto! Annalisa

  3. Grazie! La mia piccolina si chiama Giada. E’ il nostro tesoro, e’ arrivata come un miracolo dopo 14 anni di matrimonio e mille peripezie per averla… Grazie delle informazioni, aspetto di vederti su bloglovin perché lo trovo molto pratico. Grazie del tuo impegno e buona giornata!
    Debora

  4. Ciao!!!!Mi avete fatto scoprire un nuovo mondo di cui non ero a conoscenza!Tutte le pubblicazioni sono davvero interessanti!ora mando alle mie amiche mamme il link, così facciamo un po’ di sana pubblicità! Per il bene e il futuro dei nostri cuccioli!La mia piccola Iside vi saluta e ringrazia!

  5. Finalmente delle mamme che sono d’accordo nel far spazio alle esigenze e voglie dei bambini! Ho due bimbi Demetra e Jacopo, hanno 2 anni e mezzo e 9 mesi… E il mio modo di farli approcciare alla vita e al mondo e’ sempre ( o quasi ) stato contestato. TROPPA LIBERTÀ…sporcano troppo, fanno i capricci etc etc….
    Ma io ho continuato per la mia strada. Posso solo dire che mia figlia a 13 mesi mangiava da sola, a 10 ha iniziato a camminare…. Sa contare, colorare, si veste( con qualche aiutino) da sola, apparecchia e mi aiuta a sparecchiare! Per non dire con il fratello… Mi aiuta a cambiarlo e mi porta i vestiti quando vede che non ho il cambio con me.insomma una piccola donnina. Devo ammettere che di pasticci ne ha fatti tanti…. Ma ogni vestito lavato ogni bicchiere di acqua rovesciato che pulivo per me è’ sempre stato un passo avanti verso l’indipendenza!w il metodo montessori!

  6. Che piacere incontrarvi sul mio cammino….
    Il mio tesoro è Gaia. … vorrei tanto avvicinarmi al metodo Montessori. …. ci proverò con voi…. grazie Daniela

  7. Ciao,sono Francesca,mamma di due bimbe:MariaVittoria di 20 mesi e Eleonora di 15. Vi ho appena scoperto grazie un link su fb e ne sono molto felice!sono tutte letture interessanti!

  8. fantasico. seguo il metodo montessori perché mia mamma, più inconsapevomente che altro, lo ha fatto con me e i miei fratelli. mia figklia ha camminato a 10 mnesi e ora che ne ha 14 mangia da sola, mi avvisa quando ha fatto la cacca, mi porta le cose che le chiedo, dice ogni parola e sta sempre a disegnare. la porto in un asilo che insegna il netodo montessori: favoloso, lo consiglio a tutti! per l’egoismo e l’illusione di averlio neonati per sempre, rischiamo di creare loro danni in futuro!

    • Quando ho scoperto le idee di Maria Montessori, mi si è aperto un mondo… ma in fondo è una concezione esclusivamente sensata e naturale! buona vita Cinzia e un abbbraccio alla tua piccola!

  9. buon giorno
    non so se mi sono presentata, non sono tanto abile x i blog. mi chiamo Federica e ho un bambino di 3 anni e mezzo, Francesco. è un bimbo tranquillo che va alla scuola materna volentieri, socializza bene con gli altri bambini e devo dire che non ha probelmi particolari, anzi non ne ha!!!!!! …….. però non riesco a farlo mangiare da solo! so che è colpa mia perchè in passato, con le pappe avevo fretta e gliele davo io, poi sporcava….. e poi tante altre scuse! non mi riesce (come mi hanno consigliato altre mamme) togliergli il piatto e buttare via da mangiare, tipo “se non mangi ora mangi dopo!” le solite storie se non mangi non cresci con lui non funizonano! …………..

    • Ciao FEDERICA, ogni bambino ha la sua storia e ogni cosa che gli succede e intrecciata con tutte le atre, con l’ambiente e le sue relazioni. Pertanto è difficile dire cosa è meglio fare, senza conoscere e aver mai visto il tuo piccolo Francesco! credo che i cambiamenti d’abitudine per i bimbi siano complessi (spesso come per noi adulti) magari per Francesco mangiare da solo potrebbe significare perdere un momento importante di relazione a tu per tu con te e ne ha paura. Proverei a rassicurarlo su questo ogni pasto e ad avere pazienza e dargli tempo perchè possa elaborare ciò che gli sto dicendo! Contemporaneamente proverei a piccoli passi (un boccone te lo porgo io e uno lo prendi tu). Usa bene cucchiaio e forchetta? se così non è allestirei per lui delle attività dove possa allenarsi: dei travasi utilizzando cucchiaio e forchetta. Magari non sentendosi sicuro con lo strumento non vuole far da solo…) Fammi sapere! Un abbraccio

  10. Ho due bambini, aspetto il terzo. Il primo ha 4 anni. Per caso ho deciso di visitare il sito della scuola che immaginavo per lui per la prima elementare. Ho guardato l’orario e sono quasi morta: 40 ore settimanali!! Ho avuto paura. Non mi ritengo una donna particolarmente fragile o delicatina, e per questo questa mia reazione così forte mi ha colpito molto. Ho cominciato ad esplorare l’educazione parentale, ho visto che si può fare, ho letto un po’ del metodo montessori e ho capito che faceva per noi. Tutto questo neanche una settimana fa. Sono approdata qui alla ricerca di materiale informativo per iniziare con i miei due “datori di lavoro” come li chiamo a volte 😉 La paura di sbagliare tutto e non riuscire a concludere niente è grande, ma penso che una volta iniziato mi calmerò.
    Sapete indirizzarmi verso qualche sito o risorsa che mi spieghi cosa fare con un bambino che inizia a 4 anni?
    Grazie mille e buon lavoro

  11. Salve sono la mamma di un bimbo di 3 anni. Da quando aveva sei mesi il bimbo è andato “a scuola”, in un nido privato dovendo noi genitori lavorare tutto il giorno. Noi abbiamo una sensibilità montessoriana, cerchiamo per quanto possibile di applicare in casa “il metodo”, ma ci scontriamo (non solo con i nostri limiti che non sono facili da superare), ma soprattutto con la fomazione che il piccolo riceve a scuola e che è assolutamente anti-montessoriana. Tutto il contesto in cui vive fuori casa (scuola, nonni, società in genere) va contro quello che cerchiamo di fare in casa. La sera torna a casa spesso nervoso, butta le cose per terra, vuole essere imboccato, spogliato etc. Così dobbiamo calmarlo, rasserenarlo, dargli la possibilità, se vuole, di apparecchiare con le sue posatine il suo tavolino, se vuole di mangaire da solo, scegliere cosa fare…ma non riusciamo mai ad andare oltre. Noi vorremmo aiutarlo ad essere un bambino “normalizzato”, ma tutto il contesto in cui viviamo va contro. Ho cercato di parlare con le maestre ma sono su questo punto sorde ed ottuse; la nonna gli toglie le posate di mano e lo mette sul sediolone; le feste in ludoteca gli insegnano che bisogna sempre essere condotti, orientati da un adulto.
    Come fare? E’ una battaglia persa? Perché devo riununciare a fare crescere mio figlio come credo?

    • Cara Amelia, capisco quanto possa essere difficile! Il mondo Montessori, che chi lo conosce lo sente estremamente naturale, è così lontano dalle pratiche diffuse!!! Non demordere, tutto ciò che di buono gli regali è prezioso come la pioggia per la terra! meglio poche gocce che la siccità! Sii forte e tenta di condurre sulla tua via almeno i familiari! (imponiti anche un po’ in fin dei conti sei tu la mamma e devi decidere tu come condurre l’educazione dei tuoi figli!!!). DI dove sei? scuole montessoriane non ce ne sono? Fammi sapere magari posso indirizzarti… ciao, a presto! un abbraccio

  12. Ciao grazie. Ovviamente ho cercato di trasmettere il senso di “aiutami a far da solo” a mia suocera o alle maestre, ma se non veramente compreso questo principio è facilmente dimenticato (dalla nonna) se non addiruttura considerato di secondo ordine (dalle maestre).
    Abitiamo in provincia di Caserta ed in tutta la Campania, per quel che ho visto sul sito dell’opera Montessori, c’è una sola scuola pubblica montessoriana a Napoli dove, a dire di conoscenti che l’hanno vista, il metodo è una farsa poiché le vecchie maestre sono andate via e le nuove non applicano di fatto di il Metodo.
    Bisognerebbe approfondire il problema su come poter trasmettere il principio “aiutami a far da solo” anche in un contesto totalmente contrario. La Montessori stessa ha detto che la prima casa dell’infazia nacque in una condizione fortunata poiché ne’ i bimbi, ne’ le famiglie, ne’ la maestra avevano una educazione precedente. Esattamente l’opposto in cui ci troviamo noi ora. Anche io talvolta mi taglierei le mani per le intrusioni involontarie nell’attività di mio figlio. Intreusioni che mi accorgo di aver effettuato solo aposteriori

  13. Buongiorno a tutte!
    io ho una bimba di 7 mesi e mezzo e ad ottobre sará ora dell’iscrizione al nido e mi chiedevo se a Firenze ce ne fossero di montessoriani.
    dato che una di voi due è educatrice montessoriana potreste indicarmi come fare per trovarne uno?
    A chi o a quale struttura rivolgermi?
    Grazie in anticipo! 🙂

  14. Ciao, scusa ma non riesco a inscrivermi per ricevere i vostri post.. come devo fare? Tramite Facebook, casualmente, ho letto il vostro ultimo post e mi sono illuminata! Senza aver mai letto nulla del metodo Montessori sto seguendo parecchie sue “direttive”! E Adele è davvero una bimba gioiosa e sempre sorridente! Quindi sarei interessata a continuare a leggervi!

    • Ciao! benvenuta! in alto a destra nella pagina del blog dovrebbe esserci scritto “seguimi” o “segui il blog” in quel modo ti arriveranno le mail del post! altrimenti sulla mia pagina facebook viene sempre caricato il giorno della pubblicazione! mi trovi come Annalisa Perino! ciao a presto! un abbraccio alla piccola Adele!

  15. Ciao a tutti! Sono Elena, ostetrica e mamma da quasi 7 mesi del piccolo Diego venuto alla luce nella tranquillità di casa! Sono alla continua ricerca di risposte ad alcuni suoi comportamenti (poco chiari e a volte x me stancanti!) e stimoli per me per la sua educazione! Grazie dei bellissimi e stimolanti post!!

    • grazie Elena sono un ostetrica come te ed ho tre figli, ho vissuto tante situazioni che oggi mi hanno portato qui a condividere con annalisa questo blog! ringrazio lei per avermi accolta ed insegnato tanto . quando vuoi siamo qui! buon proseguo

  16. Spero non sia fuori luogo ma vorrei chiedere suggerimenti su come è meglio gestire la frustrazione dei bimbi quando non riescono a fare qualcosa?! Siamo nelle prove di gattonamento e ogni tanto parte con urli di rabbia!! Inoltre posso chiedervi consiglio su libri dove posso trovare idee x giochi stimolanti dai 6 mesi? Diego è un bimbo mooolto attivo!

    • Ciao Elena! lascialo tentare l’impossibile! sono esperienze di frustrazione sane….se tu sei accanto a lui che lo sostieni! arriva il momento della manipolazione: offrigli oggetti quotidiani di differenti materiali da sperimentare! un abbraccio a te e a Diego!

  17. Ciao! Non sono ancora una mamma, spero prima o poi… Mi piace molto ciò che scrivete e condividete sul metodo Montessori, ci ritrovo con mio modo di essere nella quotidianità, anche se forse con i bimbi le cose cambiano un pò…
    Potreste consigliarmi qualcosa da leggere riguardo a questo metodo educativo, per iniziare ad avvicinarmi a questo mondo? Considerate che faccio un lavoro completamente diverso quindi non ho nessuna base in materia.
    Grazie infinite!
    Cinzia

  18. Ciao mi chiamo Elena ed ho un bimbo di tre anni di nome Andrea. Prima di tutto vi volevo fare i complimenti per il blog. E’ bellissimo. Poi volevo chiedervi un consiglio in quanto il mio bimbo ha sempre dormito poco di notte. Spesso ce lo portavamo nel lettone con noi per addormentarlo quando era più piccolo per poi trasportarlo nel suo lettino quando si era addormentato. Ora è proprio lui che mi chiede di andare a dormire nel suo letto ma sarà per il periodo molto stressante per lui (inizio asilo, cava il pannolino ecc…) vuole che mi addormenti con lui nel letto e se si sveglia e non mi trova inizia a chiamarmi, mi prende la mano, vuole il mio contatto e che metta la manina sulla sua guancia e se si accorge che la tolgo anche mentre dorme inizia a piangere…come posso risolvere in modo dolce e senza stress questo ostacolo di dormire da solo? Anche io non ce la faccio a fare tremila risvegli alla notte….Inoltre ha sempre paura della separazione da me ed è difficile anche lasciarlo per andare al lavoro. Grazie già per l’attenzione

  19. ciao, sono la mamma di Giovanni, 22 mesi, da 4 frequenta un nido montessoriano, in nido del mio comune, devo dire che io sono stata sempre una mamma che lo ha lasciato “libero”, ma il contributo al nido ci sta aprendo un mondo totalmente nuovo: mangia e si veste quasi del tutto da solo, apparecchia, sparecchia, comincia a colorare…è un peperino ma ha stimolato una capacità di concentrazione di circa un’ora nei giochi euristici e nei travasi!!!
    sinceramente quando al comune mi parlarono di “nido montessoriano” mi sentii male perché da bambina all’asilo una maestra mi legava la mano sinistra ( sono mancina) per farmi mangiare con la destra, e quando mio padre infuriato chiese spiegazioni gli rispose :”io seguo il metodo Montessori”…
    Mi è bastata una settimana per vedere che il vero metodo Montessori è tutt’altro e spero che questo metodo sia esteso a tutte le scuole italiane un giorno!

  20. Ciao, vi scopro oggi grazie ad un linguaggio su Fb..incuriosita eccomi qui a farvi i complimenti! Sono mamma di tre cuccioli meravigliosi e da qualche anno soltanto ho conosciuto meglio il metodo Montessori e mi sono accorta di essere una mamma molto montessoriana: mi si è aperto un mondo che condivideva le mie idee pedagogiche, che bello! Ogni giorno faccio del mio meglio per approfondire l’arte di essere mamma! Vi abbraccio virtualmente Laura

  21. bellissimo blog! pieno di utili consigli: io sono una maestra di scuola infanzia che si è preparata, tra l ‘altro, anche con il metodo Montessori. Sono anche una mamma e una nonna e trovo il vostro blog bellissimo, finalmente la pedagogia Montessori messa in pratica. Brave!!!!! vi seguirò con piacere! Ciao Nadia

  22. Buon giorno vi ho scoperto ora è ne sono molto contenta ….ne avevo sentito parlare a grandi linee del metodo montessori e già mi era piaciuto ma nn avevo trovato nessuno che spiegasse come metterlo in pratica .ho due splendide perle Francesco di 9 anni diversamente abile “grave” e Rebecca 5 avendo questa situazione ho cercato di nn fargli mai mancare niente a Rebecca Ma mi rendo conto di aver sbagliato ……. Perché ora Rebecca fa tanti capricci faccio molta fatica a farla mangiare e quando si esce vuole sempre che gli si compra qualcosa …..l unica cosa positiva che lei è molto protettiva verso il fratello glivuole molto bene .. per favore vorrei essere una mamma Montessoriana x vedere la mia bimba più felice grazie

  23. Che bello questo blog. Io devo scontrarmi con mia suocera e mia mamma. Appena sentono Valentina che fa eeee ecco che arrivano col ciuccio .
    Lei lo usa solo x addormentarsi. Ora ha 1 anno e vorrei toglierlo pure x addormentarsi. Avete consigli?

    • Ciao! il ciuccio è per il bambino una forma di rassicurazione e di conforto pertanto l’alternativa sono le coccole, le carezze, i baci, le ninne nanne, stare in braccio ed essere cullata. Proverei gradualmente a sostituire dei rituali dolci e confortanti al ciuccio per accompagnare la tua bambina al sonno. un caro saluto!

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